Salve, mi chiamo Vanessa,
sono una neo-laureata e volevo chiedervi, adesso che sto accingendomi a cercare un’occupazione quali siano i settori merceologici che hanno risentito di meno della crisi economica?
Cara Vanessa
grazie per la tua interessante domanda.
Tra i settori in sviluppo in questo periodo posso sicuramente segnalarti “Industria del benessere”. Infatti il volume d’affari di questo settore cresce producendo un buon numero di posti di lavoro. Le imprese che offrono servizi legati al benessere sono in Italia circa 30 mila per un totale di 56 mila addetti.
La maggior parte sono piccoli istituti di bellezza ma ci sono anche 4.200 alberghi e agriturismo con centri benessere, 1.400 fra palestre e piscine, 500 stabilimenti balneari, e 2.500 stabilimenti termali. Una vera e propria industria del benessere, appunto. Anzi del wellness che si è sviluppata soprattutto al Nord: il 30 per cento delle beauty farm e degli hotel con centri benessere è in Trentino-Alto Adige, il 10 in Veneto. Ma che ha preso piede anche nelle zone dalla grande tradizione termale, come la Campania (10,9 per cento) e la Toscana, 9,6 per cento.
Forse c’è anche una ragione sociologica che ha in qualche modo influenzato positivamente questo settore in questo momento di crisi, poiché come sostiene Domenico Scafoglio, professore di Antropologia all’Università di Salerno
“…ogni trauma ha bisogno di una consolazione. E se la paura del terrorismo ci ha fatto mangiare di più, i tempi difficili che viviamo, dal punto di vista economico, ci spingono alla ricerca del benessere in tutte le sue forme, dal cibo salutista alla palestra, fino alle terme e ai massaggi”.
Spero di aver risposto in maniera esauriente alla tua domanda.