
Come tutti già sanno, il Curriculum può essere definito come il biglietto da visita di un candidato!
Ma perché ridurlo ad un biglietto da visita quando sarebbe molto più efficace se fosse una accattivante brochure?!?!?!?!
Nel tempo, infatti, ciò che il candidato “vende” è passato dall’essere il suo prodotto (tempo, manodopera), alla sua immagine (descrizione e presentazione di sé stessi), alle sue capacità aggiunte di portare l’azienda più in là!!!!
Guardiamo, quindi, e costruiamo il CV come se fosse la brochure di noi stessi, nella quale trovare i servizi offerti, l’esperienza acquisita nel settore, ciò che ci differenzia dagli altri, i bisogni che possiamo soddisfare per l’azienda che ci assumerà!!!
Vediamo ora come e soprattutto cosa scrivere nel nostro CV.
Prima di raggiungere la meta finale dell’assunzione, ogni candidato deve raggiungere il primo ma più importante traguardo intermedio: farsi convocare per un colloquio!!!!!
In media, un selezionatore impiega tra i 10 ed i 30 secondi per valutare un CV. Bisogna perciò colpirlo, catturare la sua attenzione e curiosità, differenziarsi. Per far ciò, non è necessario sottolineare ogni parte del CV con un colore diverso: i dati anagrafici in giallo, le esperienze lavorative in verde, studi e formazione con sfondo rosso, ecc!!!!! O mettere una foto in costume o a cavallo della propria Harley Davidson! (Una fototessera è quello che ci vuole!)
Il testo del CV deve rispettare tre parametri fondamentali:
- Sintetico
- Chiaro e di facile lettura
- Sincero.
Il CV dovrebbe essere di almeno una pagina piena, ma non più lungo di tre. Per quante esperienze o studi tu possa aver fatto, se segui i parametri di cui sopra riuscirai ad esporre il tutto in modo sintetico e comprensibile. Se invece sei un neolaureato e non hai esperienze, metti in evidenza i tuoi interessi, in modo da far vedere che non stai lì a perder tempo, non sei uno con le mani in mano!!!! Una cosa importantissima è evidenziare quegli interessi che ti hanno permesso di sviluppare capacità spendibili nel mondo del lavoro. Ad esempio, l’essere capo scout o l’aver fatto l’accompagnatore turistico come volontario, possono aver favorito l’abilità di gestire i rapporti interpersonali. O il fare un qualche gioco di squadra, indica la familiarità con il lavoro in team. Per ogni esperienza puoi indicare brevemente le competenze e/o capacità che hai appreso.
Usa parole semplici, non serve dimostrare di conoscere termini tecnici o stranieri.
Imposta le tue esperienze ed i tuoi studi in ordine cronologico, dalla più remota alla più recente. Non mettere soltanto l’anno in cui hai fatto una certa esperienza o ti sei laureato, ma anche i mesi sono importanti. Se ti candidi per uno stage, ad esempio, il selezionatore deve poter valutare se rientri entro i 18 mesi dalla laurea; o per un lavoro deve poter calcolare quanti mesi hai avuto quella occupazione. Tieni sempre presente, infatti, che in quei 30 secondi, il selezionatore deve capire la tua storia professionale ed in tal modo lo aiuti a seguire un filo consequenziale.
Sii sincero nel descrivere ciò che hai fatto e come sei! A partire dal CV, viene fatta una prima valutazione del grado di corrispondenza tra il tuo profilo e quello ricercato. Inoltre, qualora tu venissi convocato per un colloquio, se non sei del tutto sincero, il selezionatore sa come scoprirlo!!!! Ognuno di noi è la persona giusta per un certo lavoro, meglio trovare poi il lavoro giusto che iniziare subito un lavoro non adatto! Perderesti tempo tu ed il tuo datore di lavoro!
Se ti candidi per posizioni differenti, non utilizzare a prescindere lo stesso CV. Ricordati di evidenziare differenti punti di forza e differenti esperienze significative a seconda delle caratteristiche richieste dalla posizione. Ma sempre senza mentire!!!
Riguardo al formato del CV, non è rilevante se questo è in formato europeo o no, a meno che l’azienda non lo richieda esplicitamente in tale formato.
Ora puoi dedicarti allo scrivere il tuo CV! Non compilarlo, ma scrivilo! Prenditi il tempo necessario, rileggilo, aggiornalo con ogni nuova esperienza, miglioralo nell’aspetto e nel contenuto.
Crea la tua brochure personale, di fronte alla quale ogni selezionatore possa pensare:” Lui (o lei) è quello che cercavo!”
Dott.ssa Chiara Taccucci
Consulente selezione Area Lazio Campania